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E-book: Rubrica delitti familiari primo trimestre 2021

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Il delitto familiare è un tipo di delitto che si basa su ragioni e motivazioni profonde e difficili da individuare. La vittima può costituire oggetto di odio, invidia, frustrazione e proiezione oppure può essere una persona verso cui si prova un profondo senso di colpa che può motivare il persecutore alla sua messa in atto (A.I.P.C. 2013). A tale definizione si farà riferimento in questa rubrica.  Per approfondimenti vai sul sito www.traumaeviolenza.it o www.formazionecontinuaviolenza.it

Campagna di sensibilizzazione “Fermiamo insieme i traumi e violenza” giugno 2021. Se volessi partecipare e collaborare potresti inviare una mail a info@traumaeviolenza.it

Campagna di sensibilizzazione “Fermiamo insieme i traumi e violenza” giugno 2021.

La campagna prevista per il mese di giugno 2021 ha come obiettivo quello di contribuire all’interruzione della possibile trasmissione intergenerazionale dei traumi e della violenza e ha come destinatari principali i singoli con difficoltà relazionali, le coppie che intendono diventare genitori e i ragazzi in età preadolescenziale.

Se volessi partecipare e collaborare alla campagna invia una mail a info@traumaeviolenza.it

Se credi di aver vissuto uno o più traumi e di vivere relazioni disfunzionali puoi richiedere una consulenza o un orientamento gratuito:

Inviando una mail all’indirizzo e-mail info@traumaeviolenza.it;

Contattando il numero 3924401939 dalle 12:00 alle 16:00;

Inviando un messaggio WhatsApp al numero 3920666515;

Scrivendo sulle chat attive nei siti www.traumaeviolenza.it e www.formazionecontinuaviolenza.it.

Qui è possibile ascoltare i podcast di Formazione Continua Violenza sul canale Spotify dell’A.I.P.C. https://open.spotify.com/show/3CWpZW8pFqFexLfg1CiOWQ?si=oNN7YmmLQMq0crAEVeYH-w

Qui è possibile sfogliare l’e-book “Rubrica delitti familiari primo trimestre 2021”

https://flipbookpdf.net/web/site/56bf3fc86a6ff8782e014d6941eea2454e3ea5f6202105.pdf.html

AIPC Editore © 2021 – Riproduzione Riservata

E-book: Attaccamento romantico e coppie violente

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Sin dalla nascita l’individuo avverte una serie di impulsi fondamentali uno di questi è dettato dal bisogno di appartenenza, contesto del bisogno d’amore, ciò che ha maggiormente valore è il vissuto di sicurezza e protezione. Per approfondimenti vai sul sito www.traumaeviolenza.it o www.formazionecontinuaviolenza.it.

Sei uno psicologo, uno psicoterapeuta, un assistente sociale, un operatore delle forze dell’ordine, un avvocato o un giudice invia una mail a esperto@formazionecontinuaviolenza.it

Campagna di sensibilizzazione “Fermiamo insieme i traumi e violenza”

La campagna prevista per il mese di giugno 2021. La campagna ha come obiettivo quello di contribuire all’interruzione della possibile trasmissione intergenerazionale dei traumi e della violenza e come destinatari principali i singoli con difficoltà relazionali, le coppie che intendono diventare genitori e i ragazzi in età preadolescenziale.

Se volessi partecipare e collaborare alla campagna invia una mail a info@traumaeviolenza.it

Se credi di aver vissuto uno o più traumi e di vivere relazioni disfunzionali puoi richiedere una consulenza gratuita inviando una mail a  info@formazionecontinuaviolenza.it
Se preferisci telefonare puoi contattare il numero 392 440 1930.

Se preferisci WhatsApp puoi scrivere al numero 3920666515.

Workshop a distanza “I delitti familiari” 29 aprile 2021 16:00/18:00

Il Workshop Online è un confronto aperto al pubblico, in cui si discuterà con i professionisti dell’associazione la tematica dei delitti familiari. Il workshop del 29 aprile 2021 e si terrà a distanza sulla piattaforma gratuita Go To Meeting, dalle ore 16:00 alle ore 18:00. Per iscrizioni ed informazioni vai sul link

Qui è possibile sfogliare l’e-book: “Attaccamento romantico e coppie violente”

https://flipbookpdf.net/web/site/ae42ea2e2eb3653bfd2bad37f8240811b03b1db3202104.pdf.html

AIPC Editore © 2021 – Riproduzione Riservata

Sintesi del laboratorio del 25 novembre “La CONOSCIENZA come prevenzione della VIOLENZA” tenutosi a Subiaco (RM) presso l’Istituto d’Istruzione Superiore Braschi-Quarenghi.

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Nell’ambito della Campagna di prevenzione sulla violenza sono stati organizzati due laboratori giovedì 25 novembre 2021 dalle ore 9:00 alle ore 12 presso l’Istituto Superiore Braschi-Quarenghi.

La CONOSCIENZA come prevenzione della VIOLENZA. Una delle sfide più importanti per la ricerca scientifica è l’applicazione della stessa al contrasto di ogni forma di VIOLENZA.

Il mese di novembre 2021, l’Associazione A.I.P.C. ha avviato la Campagna di prevenzione sulla violenza, denominata: “La CONOSCIENZA come prevenzione della VIOLENZA”.


FCV LIVE WEEKLY. L’approfondimento settimanale dedicato ai delitti familiari ogni martedì alle ore 18:00 si potrà seguire sulla pagina Facebook dell’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia, sul profilo Facebook di Massimo Lattanzi e sul canale YouTube dell’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia – Osservatorio Nazionale Stalking.


L’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia presenta il nuovo format “DELITTI FAMILIARI”, il sabato alle 19:30 su RETE ORO – canale 18 del digitale terrestre e in streaming. Ricerche, studi, analisi di casi, testimonianze, sondaggi e molto altro. Da sabato 18 DICEMBRE 2021

Biografia dell’A.I.P.C. e del protocollo scientifico integrato ASVS.

L’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia (A.I.P.C.) – APS, una no-profit fondata nel 2001, è formata da un’equipe multidisciplinare di professionisti volontari che si occupa della violenza in genere, in modo circolare e che si avvale di collaborazioni istituzionali. Nel 2011, con la collaborazione particolare della dott.ssa Tiziana Calzone, della dott.ssa Carmen Pellino e del dott. Massimo Lattanzi, è stato strutturato il protocollo scientifico integrato A.I.P.C. Scientific Violence Screening che prevede un assessment specifico della valutazione del rischio. Il protocollo A. S. V. S. forse unico sul panorama internazionale è applicato alla popolazione di persone che hanno vissuto (subito, agito e assistito) condotte violente, una rivoluzione “culturale” in termini di prevenzione e contrasto alla violenza, un nuovo punto di partenza. Il protocollo prevede colloqui clinici, una valutazione psicofisiologica, una psicodiagnostica specifica e un percorso integrante psicotraumatologia, mindfulness e terapia sensomotoria. I “delitti familiari”, subiti, agiti o assistiti, generano peculiari A.C.E. (Esperienze avverse nell’infanzia) e i cambiamenti neuro-bio-psico-relazionali attivatori di un’incontrollabile disregolazione emotiva e dei conseguenti acting in e acting out. Il protocollo permette di valutare e controllare la disregolazione emotiva e i conseguenti agiti.

Qui è possibile ascoltare i podcast di Formazione Continua Violenza sul canale Spotify
dell’A.I.P.C.

https://open.spotify.com/show/3CWpZW8pFqFexLfg1CiOWQ?si=oNN7YmmLQMq0crAEVeYH-

Il Dott. Massimo Lattanzi psicologo psicoterapeuta e Phd, dopo una breve presentazione, ha sin da subito stimolato gli studenti interagendo con loro. Un primo punto fondamentale che si è andato a toccare è che la violenza non è di genere ma è in genere. La violenza può colpire tutti. La peculiarità propria dell’associazione è proprio quella di accogliere sia autori che vittime. Dal 2012, inoltre, i progetti dell’AIPC sono entrati anche nelle case circondariali di Rebibbia e di Velletri. È importante comprendere che la raccolta di dati scientifici è fondamentale.

Interagendo con i ragazzi si è potuto arrivare a toccare vari temi riguardanti i rapporti di coppia e interpersonali, come, ad esempio, la gelosia, l’unicità e l’esclusività. Proseguendo il discorso si è giunti all’importanza delle esperienze infantili avverse (A.C.E’s), che possono produrre una serie di cambiamenti a livelli neuro-bio-psico-relazionali. Questi cambiamenti attivano una disregolazione emotiva e portano alla creazione di trigger.

Inoltre, si è voluto sottolineare la differenza fra i tipi di attaccamento insicuro che si possono instaurare con il caregiver. Possono esserci due modalità: insicuro-evitante e insicuro-ambivalente. Il conduttore grazie a una serie di esempi pratici e facendo partecipare i ragazzi ha esplorato le dinamiche delle due tipologie di attaccamento insicuro e di come gli A.C.E.’s possano incidere sulla persona e sulle relazioni interpersonali che istaura.

Successivamente si è posta attenzione alla suddivisione del cervello. Difatti, è possibile dividerlo in tre parti:

  • Il cervello rettiliano: si trova nella parte inferiore della testa e gestisce l’istinto di sopravvivenza;
  • Il cervello limbico: situato centralmente, di cui sezioni fondamentali sono l’amigdala e l’ippocampo. La prima segnala pericoli e gestisce le memorie implicite, invece il secondo si occupa della memoria esplicita. Nel momento in cui si vive un trauma si attiva prima l’amigdala;
  • La neuro-corteccia: collocata nella parte superiore della testa, media la gestione del pericolo e delle emozioni, utilizzando ragionamento logico.

Per chi ha subito un trauma importante basta una sensazione di pericolo per una riattivazione. La reattività del cervello, in una situazione traumatica, porta a una serie di dinamiche che sono state descritte, quali: l’attacco, la fuga o il freezing. Queste risposte sono date dall’attivazione del sistema nervoso autonomo simpatico e parasimpatico.

L’intervento ha mostrato come non solo i traumi nei primi anni di vita influiscano sul bambino, ma anche i traumi prenatali possano farlo sul nascituro. Lo stress, le emozioni, le sensazioni, spesso vengono trasmesse a livello intergenerazionale. Ad esempio, la giovane età della madre, in uno studio a livello longitudinale, ha mostrato come sembrerebbe sviluppare una vulnerabilità alle relazioni disfunzionali ed essa viene trasmessa anche ai nascituri. Questo avviene anche nei bambini nati prematuramente che non hanno potuto avere un primo contatto con la madre.

Il protocollo scientifico A.S.V.S. nell’anamnesi specifica raccoglie, i dati degli A.C.E.’S, traccia i profili di personalità e psicofisiologici, in particolare misura i parametri vitali per valutare l’iper o ipo arousal (attivazione e reattività del sistema nervoso, in risposta a stimoli interni o esterni). Se l’arousal superasse i parametri medi potrebbe generare comportamenti violenti contro gli altri e contro sé stessi.

Ascolto e trattamento “Relazioni disfunzionali e violente”

Il primo colloquio (in presenza o a distanza) individuale, di coppia o di gruppo/familiare è gratuito, eventuali training (in presenza o a distanza) individuali, di coppia o di gruppo/familiari prevedono un contributo spese così come l’applicazione del protocollo scientifico integrato A.S.V.S.

I canali per accedere ai servizi e alla loro prenotazione obbligatoria sono:
Numero di cellulare 3924401930 attivo dal lunedì alla domenica dalle ore 12:00 alle ore 16:00;
Messaggi WhatsApp 3920666515 attivo dal lunedì alla domenica dalle ore 12:00 alle ore 16:00;

L’indirizzo mail info@traumaeviolenza.it
É possibile contribuire donando il 5×1000 C.F. 97238660589, fare delle donazioni liberali sia come singolo che, come azienda, le donazioni sono detraibili dalle tasse.
Le vostre donazioni contribuiranno ad ampliare la profilassi, la valutazione del rischio, la riduzione della
recidiva, l’interruzione della trasmissione intergenerazionale, infine, a prevenire in modo integrato e
circolare la violenza!
Ai donatori saranno riservati dei servizi unici: molti dei quali gratuiti e altri con scontistiche dedicate.
AIUTACI AD AIUTARTI!
AIPC Editore © 2021 – Riproduzione Riservata

Sintesi del Webinar svoltosi il 25 novembre “La CONOSCIENZA come prevenzione della VIOLENZA”.

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Nell’ambito della Campagna di prevenzione sulla violenza è stato organizzato il webinar La CONOSCIENZA come prevenzione della VIOLENZA dalle ore 18:00 alle ore 19:30. Il webinar è stato preceduto da due laboratori condotti sabato 13 novembre 2021 dalle ore 11:00 alle ore 12:30 presso il Liceo di Roma “Maria Ausiliatrice” e due laboratori condotti la mattina del 25 novembre presso IIS BRASCHI– QUARENGHI di Subiaco.

La CONOSCIENZA come prevenzione della VIOLENZA. Una delle sfide più importanti per la ricerca scientifica è l’applicazione della stessa al contrasto di ogni forma di VIOLENZA.

Il mese di novembre 2021, l’Associazione A.I.P.C. ha avviato la Campagna di prevenzione sulla violenza, denominata: “La CONOSCIENZA come prevenzione della VIOLENZA”.

FCV LIVE WEEKLY. L’approfondimento settimanale dedicato ai delitti familiari ogni martedì alle ore 18:00 si potrà seguire sulla pagina Facebook dell’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia, sul profilo Facebook di Massimo Lattanzi e sul canale YouTube dell’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia – Osservatorio Nazionale Stalking.

L’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia presenta il nuovo format “DELITTI FAMILIARI”, il sabato alle 19:30 su RETE ORO – canale 18 del digitale terrestre e in streaming. Ricerche, studi, analisi di casi, testimonianze, sondaggi e molto altro. Da sabato 18 DICEMBRE 2021

Biografia dell’A.I.P.C. e del protocollo scientifico integrato ASVS.


Giovedì 25 novembre, nella giornata internazionale dedicata alla prevenzione e al contrasto violenza sulle donne, l’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia ha organizzato un webinar dedicato specificamente, alla violenza in genere. L’obiettivo principale dell’incontro è stato quello di trasmettere e diffondere tra i partecipanti (sia professionisti che studenti) la possibile eziologia (origine) delle dinamiche relazionali disfunzionali e violente i cd ACE’s, le esperienze avverse infantili e come queste esperienze possano tracciare una traiettoria nello sviluppo neuro bio psico comportamentale. Per valutare tali traiettorie disfunzionali è fondamentale l’apporto della conoscenza e della scienza, riassunto nello slogan “La conoscienza come prevenzione alla violenza”.

L’equipe multidisciplinare AIPC composta dal dottor Massimo Lattanzi, dalla dottoressa Tiziana Calzone, dalla dottoressa Carmen Pellino, dall’avvocata Elia Cursaro e da tirocinanti dal 2011 applica per le valutazioni il protocollo scientifico integrato “AIPC Scientific Violence Screening”.

Dopo una brevissima introduzione il dottor Massimo Lattanzi ha illustrato brevemente il protocollo scientifico integrato utilizzato dall’AIPC nella presa in carico tanto delle vittime quanto degli offenders, definito come “AIPC Scientific Violence Screening”. Nel 2011, con la collaborazione particolare della dott.ssa Tiziana Calzone, della dott.ssa Carmen Pellino e del dott. Massimo Lattanzi, è stato strutturato il protocollo scientifico integrato A.I.P.C. Scientific Violence Screening che prevede un assessment specifico della valutazione del rischio. Il protocollo A. S. V. S. forse unico sul panorama internazionale è applicato alla popolazione di persone che hanno vissuto (subito, agito e assistito) condotte violente, una rivoluzione “culturale” in termini di prevenzione e contrasto alla violenza, un nuovo punto di partenza. Il protocollo prevede colloqui clinici, una valutazione psicofisiologica, una psicodiagnostica specifica e un percorso integrante psicotraumatologia, mindfulness e terapia sensomotoria. I “delitti familiari”, subiti, agiti o assistiti, generano peculiari A.C.E. (Esperienze avverse nell’infanzia) e i cambiamenti neuro-bio-psico- relazionali attivatori di un’incontrollabile disregolazione emotiva e dei conseguenti acting in e acting out. Il protocollo permette di valutare e controllare la disregolazione emotiva e i conseguenti agiti.

Ricerche di tipo epidemiologico in Italia ci riproducono una tragica realtà della popolazione italiana, sia maschile che femminile. La popolazione sarebbe colpita per oltre il 30% circa dalla violenza “manifesta” e da una percentuale, di gran lunga superiore a quella manifesta definita “numero oscuro”. È comprensibile come si possa parlare di epidemia. La disciplina biomedica che studia la distribuzione e la frequenza con cui si manifestano le malattie è l’epidemiologia: essa approfondisce il ritmo con cui si manifestano le malattie e le condizioni che favoriscono od ostacolano il loro sviluppo.

Come stiamo imparando in questi ultimi anni, l’efficacia del vaccino è valutata in termine di interruzione della propagazione dell’agente patogeno e di limitazione dei sintomi più gravi e pericolosi. Il protocollo A.S.V.S. seguendo i criteri della epidemiologia e della profilassi presuppone la conoscenza della eziologia e patogenesi della malattia “violenza”. In particolare, il protocollo esamina peculiari A.C.E.’s (Esperienze avverse nell’infanzia) e i cambiamenti neuro-bio-psico-relazionali attivatori di un’incontrollabile disregolazione emotiva e dei conseguenti acting in e acting out. Il protocollo permette di valutare e controllare la disregolazione emotiva e i conseguenti agiti, quindi il fattore di rischio.

Il seminario ha visto come protagonisti anche le giornaliste Elisabetta Zazza e Priscilla Rucco.
Successivamente, la dottoressa Tiziana Calzone ha preso la parola sottolineando l’importanza del “discutere” e del “parlare” di violenza, così da sviluppare una consapevolezza realistica delle dinamiche violente come primo passo per una fattiva prevenzione.
Proseguendo la dottoressa Carmen Pellino ha poi egregiamente descritto i dati ottenuti a seguito della realizzazione di varie ricerche con l’AIPC, mostrando come i presunti autori sia di sesso maschile che di sesso femminile in circa l’80% abbiano subito dei traumi.
Infine, l’avvocata Elia Cursaro ha analizzato le condotte violente dal punto di vista giuridico, arricchendole delle sue esperienze maturate anche dalla collaborazione con l’Associazione stessa.

Il webinar si è poi avviato verso la conclusione con ulteriori commenti che hanno ribadito l’importanza della
prevenzione, del dialogo e della discussione; così come della necessità di parlare di violenza e di dati rispetto la stessa indipendentemente dal genere, invitando tutti ad abbattere ogni pregiudizio rispetto la violenza analizzandola con una modalità circolare. In conclusione, i partecipanti sono stati sollecitati in caso di bisogno per loro e i loro conoscenti e familiari a non esitare a chiedere un sostegno sia di tipo professionale che personale.

Qui è possibile ascoltare i podcast di Formazione Continua Violenza sul canale Spotify
dell’A.I.P.C.
 

https://open.spotify.com/show/3CWpZW8pFqFexLfg1CiOWQ?si=oNN7YmmLQMq0crAEVeYH-

Ascolto e trattamento “Relazioni disfunzionali e violente”

Il primo colloquio (in presenza o a distanza) individuale, di coppia o di gruppo/familiare è gratuito, eventuali training (in presenza o a distanza) individuali, di coppia o di gruppo/familiare prevedono un contributo spese così come la valutazione dell’indice di disfunzionalità relazionale/valutazione del rischio.

I canali per accedere ai servizi e alla loro prenotazione obbligatoria sono:
Numero di cellulare 3924401930 attivo dal lunedì alla domenica dalle ore 12:00 alle ore 16:00;
Messaggi WhatsApp 3920666515 attivo dal lunedì alla domenica dalle ore 12:00 alle ore 16:00;
L’indirizzo mail info@traumaeviolenza.it.

É possibile contribuire donando il 5×1000 C.F. 97238660589, fare delle donazioni liberali sia come singolo
che, come azienda, le donazioni sono detraibili dalle tasse.
Le vostre donazioni contribuiranno ad ampliare la profilassi, la valutazione del rischio, la riduzione della recidiva, l’interruzione della trasmissione intergenerazionale, infine, a prevenire in modo integrato e circolare la violenza!
Ai donatori saranno riservati dei servizi unici: molti dei quali gratuiti e altri con scontistiche dedicate.
AIUTACI AD AIUTARTI!
Qui è possibile scaricare la sintesi completa dei laboratori organizzati il 13 novembre presso il Liceo di Roma
“Maria Ausiliatrice” https://www.formazionecontinuaviolenza.it/2021/11/16/sintesi-del-laboratorio-la-conoscienza-come-prevenzione-della-violenza-tenutosi-a-roma-presso-il-liceo-maria-ausiliatrice/

AIPC Editore © 2021 – Riproduzione Riservata

Podcast “l’omicidio del branco di adolescenti”

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Nel podcast il dott. Massimo Lattanzi e le giornaliste Elisabetta Zazza e Priscilla Rocco analizzeranno il
tentato l’omicidio del branco di adolescenti. Protagonisti della vicenda sono, per l’appunto, un gruppo di
adolescenti che avevano preso di mira sembrerebbe da tempo la vittima dell’omicidio. Info 3924401930 –
info@traumaeviolenza.it;
Statisticamente le relazioni familiari disfunzionali possono generare un profondo stress particolarmente in
alcuni componenti della famiglia, l’equipe multidisciplinare di professionisti volontari dell’A.I.P.C. accolgono
coloro che vivono le dinamiche familiari disfunzionali e applicano un servizio specialistico e scientifico senza
distinzione di genere.
Sei uno psicologo, uno psicoterapeuta, un assistente sociale, un operatore delle forze dell’ordine, un
avvocato o un giudice e sei interessato ad una consulenza o una supervisione su un caso di violenza o di un delitto familiare? Invia una mail a esperto@formazionecontinuaviolenza.it
Sintesi laboratorio tenutosi presso il Liceo “Maria Ausiliatrice” di Roma
Nell’ambito della Campagna di prevenzione sulla violenza sono stati organizzati i primi due laboratori
sabato 13 novembre 2021 dalle ore 11:00 alle ore 12:30 presso il Liceo di Roma “Maria Ausiliatrice”. Qui è
possibile scaricare la sintesi https://www.formazionecontinuaviolenza.it/2021/11/16/sintesi-del-
laboratorio-la-conoscienza-come-prevenzione-della-violenza-tenutosi-a-roma-presso-il-liceo-maria-
ausiliatrice/

Webinar gratuito 25 novembre 2021 “La CONOSCIENZA come prevenzione della VIOLENZA” dalle ore 18:00 alle ore 19:30 su piattaforma Goto Meeting
La sinergia tra neuroscienze e clinica applicata alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di violenza sarà al centro del webinar in programma il 25 novembre. Durante il webinar si descriverà il protocollo ASVS, si riporteranno i risultati del sondaggio sulle possibili correlazioni tra le variabili sesso, autolesionismo, violenza agita, violenza subita e dipendenze e si presenterà il Corso FAD in modalità ibrida con rilascio di ECM – Neuro – scienze applicate alla prevenzione della violenza. Dall’eziologia al trattamento. Prenotazione obbligatoria. Sarà rilasciato l’attestato di partecipazione. Qui è possibile iscriversi al webinar

https://www.delittifamiliari.it/2021/11/08/webinar-gratuito-la-conoscienza-come-prevenzione-della-
violenza/

CENTRO VTITTIME E AUTORI DI VIOLENZA IN GENERE (Uomini e donne)
Dalle 12:00 alle ore 16:00, puoi richiedere una consulenza o un orientamento gratuito tutti i giorni, festivi
compresi:
Inviando una mail all’indirizzo e-mail info@traumaeviolenza.it;
Contattando il numero 3924401930 – Inviando un messaggio WhatsApp al numero 3920666515 o scrivendo
sulle chat attive che trovate nei siti www.traumaeviolenza.itwww.formazionecontinuaviolenza.it,
www.delittifamiliari.it.
Martedì 23 novembre ore 18:00 – LIVE WEEKLY
I delitti familiari: “l’omicidio del branco di adolescenti”.

È possibile seguire le dirette FCV WEEKLY sulla pagina Facebook dell’Associazione Italiana di psicologia e
Criminologia e sul profilo Facebook di Massimo Lattanzi e canale YouTube dell’AIPC Osservatorio Nazionale
Stalking
Qui è possibile ascoltare i podcast di Formazione Continua Violenza sul canale Spotify
dell’A.I.P.C. https://open.spotify.com/show/3CWpZW8pFqFexLfg1CiOWQ?si=oNN7YmmLQMq0crAEVeYH-w

Qui è possibile sfogliare l’e-book “l’omicidio del branco di adolescenti”
https://flipbookpdf.net/web/site/d11da7aeb71f1c3f43421a6daa2c9ac580244f3d202111.pdf.html

AIPC Editore © 2021 – Riproduzione Riservata

Qui è possibile ascoltare il podcast “Il tentato fratricidio di Bolzano”


AIPC Editore © 2021 – Riproduzione Riservata

Ebook “l’omicidio del branco di adolescenti”

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Nell’ebook il dott. Massimo Lattanzi e le giornaliste Elisabetta Zazza e Priscilla Rocco analizzeranno il
tentato l’omicidio del branco di adolescenti. Protagonisti della vicenda sono, per l’appunto, un gruppo di
adolescenti che avevano preso di mira sembrerebbe da tempo la vittima dell’omicidio. Info 3924401930 –
info@traumaeviolenza.it;
Statisticamente le relazioni familiari disfunzionali possono generare un profondo stress particolarmente in
alcuni componenti della famiglia, l’equipe multidisciplinare di professionisti volontari dell’A.I.P.C. accolgono
coloro che vivono le dinamiche familiari disfunzionali e applicano un servizio specialistico e scientifico senza
distinzione di genere.
Sei uno psicologo, uno psicoterapeuta, un assistente sociale, un operatore delle forze dell’ordine, un
avvocato o un giudice e sei interessato ad una consulenza o una supervisione su un caso di violenza o di un delitto familiare? Invia una mail a esperto@formazionecontinuaviolenza.it
Sintesi laboratorio tenutosi presso il Liceo “Maria Ausiliatrice” di Roma
Nell’ambito della Campagna di prevenzione sulla violenza sono stati organizzati i primi due laboratori
sabato 13 novembre 2021 dalle ore 11:00 alle ore 12:30 presso il Liceo di Roma “Maria Ausiliatrice”. Qui è
possibile scaricare la sintesi https://www.formazionecontinuaviolenza.it/2021/11/16/sintesi-del-
laboratorio-la-conoscienza-come-prevenzione-della-violenza-tenutosi-a-roma-presso-il-liceo-maria-
ausiliatrice/

Webinar gratuito 25 novembre 2021 “La CONOSCIENZA come prevenzione della VIOLENZA” dalle ore 18:00 alle ore 19:30 su piattaforma Goto Meeting
La sinergia tra neuroscienze e clinica applicata alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di violenza sarà al centro del webinar in programma il 25 novembre. Durante il webinar si descriverà il protocollo ASVS, si riporteranno i risultati del sondaggio sulle possibili correlazioni tra le variabili sesso, autolesionismo, violenza agita, violenza subita e dipendenze e si presenterà il Corso FAD in modalità ibrida con rilascio di ECM – Neuro – scienze applicate alla prevenzione della violenza. Dall’eziologia al trattamento. Prenotazione obbligatoria. Sarà rilasciato l’attestato di partecipazione. Qui è possibile iscriversi al webinar
https://www.delittifamiliari.it/2021/11/08/webinar-gratuito-la-conoscienza-come-prevenzione-della-
violenza/

CENTRO VTITTIME E AUTORI DI VIOLENZA IN GENERE (Uomini e donne)
Dalle 12:00 alle ore 16:00, puoi richiedere una consulenza o un orientamento gratuito tutti i giorni, festivi
compresi:
Inviando una mail all’indirizzo e-mail info@traumaeviolenza.it;
Contattando il numero 3924401930 – Inviando un messaggio WhatsApp al numero 3920666515 o scrivendo sulle chat attive che trovate nei siti www.traumaeviolenza.itwww.formazionecontinuaviolenza.it,
www.delittifamiliari.it.
Martedì 23 novembre ore 18:00 – LIVE WEEKLY
I delitti familiari: L’omicidio del branco di adolescenti.

È possibile seguire le dirette FCV WEEKLY sulla pagina Facebook dell’Associazione Italiana di psicologia e
Criminologia e sul profilo Facebook di Massimo Lattanzi e canale YouTube dell’AIPC Osservatorio Nazionale
Stalking
Qui è possibile ascoltare i podcast di Formazione Continua Violenza sul canale Spotify
dell’A.I.P.C. https://open.spotify.com/show/3CWpZW8pFqFexLfg1CiOWQ?si=oNN7YmmLQMq0crAEVeYH-w

Qui è possibile sfogliare l’e-book “l’omicidio del branco di adolescenti”
https://flipbookpdf.net/web/site/d11da7aeb71f1c3f43421a6daa2c9ac580244f3d202111.pdf.html

AIPC Editore © 2021 – Riproduzione Riservata

Podcast: Il tentato fratricidio di Bolzano

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Il dott. Massimo Lattanzi e le giornaliste Elisabetta Zazza e Priscilla Rocco analizzeranno il tentato fratricidio di Bolzano. Protagonisti della vicenda sono, per l’appunto, due fratelli che avevano perso i contatti per oltre vent’anni. Info 3924401930 – info@traumaeviolenza.it;

Statisticamente le relazioni familiari disfunzionali possono generare un profondo stress particolarmente in alcuni componenti della famiglia, l’equipe multidisciplinare di professionisti volontari dell’A.I.P.C. accolgono coloro che vivono le dinamiche familiari disfunzionali e applicano un servizio specialistico e scientifico senza distinzione di genere.

Sei uno psicologo, uno psicoterapeuta, un assistente sociale, un operatore delle forze dell’ordine, un avvocato o un giudice e sei interessato ad una consulenza o una supervisione su un caso di violenza o di un delitto familiare? Invia una mail a esperto@formazionecontinuaviolenza.it

Sinesi laboratorio tenutosi presso il Liceo “Maria Ausiliatrice” di Roma

Nell’ambito della Campagna di prevenzione sulla violenza sono stati organizzati i primi due laboratori sabato 13 novembre 2021 dalle ore 11:00 alle ore 12:30 presso il Liceo di Roma “Maria Ausiliatrice”. Qui è possibile scaricare la sintesi 

https://www.formazionecontinuaviolenza.it/2021/11/16/sintesi-del-laboratorio-la-conoscienza-come-prevenzione-della-violenza-tenutosi-a-roma-presso-il-liceo-maria-ausiliatrice/

Webinar gratuito 25 novembre 2021 “La CONOSCIENZA come prevenzione della VIOLENZA” dalle ore 18:00 alle ore 19:30 su piattaforma Goto Meeting

La sinergia tra neuroscienze e clinica applicata alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di violenza sarà al centro del webinar in programma il 25 novembre. Durante il webinar si descriverà il protocollo ASVS, si riporteranno i risultati del sondaggio sulle possibili correlazioni tra le variabili sesso, autolesionismo, violenza agita, violenza subita e dipendenze e si presenterà il Corso FAD in modalità ibrida con rilascio di ECM – Neuro – scienze applicate alla prevenzione della violenza. Dall’eziologia al trattamento. Prenotazione obbligatoria. Sarà rilasciato l’attestato di partecipazione. Qui è possibile iscriversi al webinar https://www.delittifamiliari.it/2021/11/08/webinar-gratuito-la-conoscienza-come-prevenzione-della-violenza/

CENTRO VTITTIME E AUTORI DI VIOLENZA IN GENERE (Uomini e donne)

Dalle 12:00 alle ore 16:00, puoi richiedere una consulenza o un orientamento gratuito tutti i giorni, festivi compresi:

Inviando una mail all’indirizzo e-mail info@traumaeviolenza.it;

Contattando il numero 3924401930 – Inviando un messaggio WhatsApp al numero 3920666515 o scrivendo sulle chat attive che trovate nei siti www.traumaeviolenza.itwww.formazionecontinuaviolenza.it, www.delittifamiliari.it.

Martedì 16 novembre ore 18:00 – LIVE WEEKLY

I delitti familiari: il tentato fratricidio di Bolzano.

È possibile seguire le dirette FCV WEEKLY sulla pagina Facebook dell’Associazione Italiana di psicologia e Criminologia e sul profilo Facebook di Massimo Lattanzi e canale YouTube dell’AIPC Osservatorio Nazionale Stalking

Qui è possibile ascoltare i podcast di Formazione Continua Violenza sul canale Spotify dell’A.I.P.C. https://open.spotify.com/show/3CWpZW8pFqFexLfg1CiOWQ?si=oNN7YmmLQMq0crAEVeYH-w

Qui è possibile sfogliare l’e-book “il tentato fratricidio di Bolzano” 

https://flipbookpdf.net/web/site/39dcdc8c2c9ae31810b9a4532bf84a27638d8bbb202111.pdf.html

AIPC Editore © 2021 – Riproduzione Riservata

Qui è possibile ascoltare il podcast “Il tentato fratricidio di Bolzano”

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Ebook: Il tentato fratricidio di Bolzano

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Nell’ebook il dott. Massimo Lattanzi e le giornaliste Elisabetta Zazza e Priscilla Rocco analizzeranno il tentato fratricidio di Bolzano. Protagonisti della vicenda sono, per l’appunto, due fratelli che avevano perso i contatti per oltre vent’anni. Info 3924401930 – info@traumaeviolenza.it;

Statisticamente le relazioni familiari disfunzionali possono generare un profondo stress particolarmente in alcuni componenti della famiglia, l’equipe multidisciplinare di professionisti volontari dell’A.I.P.C. accolgono coloro che vivono le dinamiche familiari disfunzionali e applicano un servizio specialistico e scientifico senza distinzione di genere.

Sei uno psicologo, uno psicoterapeuta, un assistente sociale, un operatore delle forze dell’ordine, un avvocato o un giudice e sei interessato ad una consulenza o una supervisione su un caso di violenza o di un delitto familiare? Invia una mail a esperto@formazionecontinuaviolenza.it

Sinesi laboratorio tenutosi presso il Liceo “Maria Ausiliatrice” di Roma

Nell’ambito della Campagna di prevenzione sulla violenza sono stati organizzati i primi due laboratori sabato 13 novembre 2021 dalle ore 11:00 alle ore 12:30 presso il Liceo di Roma “Maria Ausiliatrice”. Qui è possibile scaricare la sintesi 

https://www.formazionecontinuaviolenza.it/2021/11/16/sintesi-del-laboratorio-la-conoscienza-come-prevenzione-della-violenza-tenutosi-a-roma-presso-il-liceo-maria-ausiliatrice/

Webinar gratuito 25 novembre 2021 “La CONOSCIENZA come prevenzione della VIOLENZA” dalle ore 18:00 alle ore 19:30 su piattaforma Goto Meeting

La sinergia tra neuroscienze e clinica applicata alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di violenza sarà al centro del webinar in programma il 25 novembre. Durante il webinar si descriverà il protocollo ASVS, si riporteranno i risultati del sondaggio sulle possibili correlazioni tra le variabili sesso, autolesionismo, violenza agita, violenza subita e dipendenze e si presenterà il Corso FAD in modalità ibrida con rilascio di ECM – Neuro – scienze applicate alla prevenzione della violenza. Dall’eziologia al trattamento. Prenotazione obbligatoria. Sarà rilasciato l’attestato di partecipazione. Qui è possibile iscriversi al webinar

https://www.delittifamiliari.it/2021/11/08/webinar-gratuito-la-conoscienza-come-prevenzione-della-violenza/

CENTRO VTITTIME E AUTORI DI VIOLENZA IN GENERE (Uomini e donne)

Dalle 12:00 alle ore 16:00, puoi richiedere una consulenza o un orientamento gratuito tutti i giorni, festivi compresi:

Inviando una mail all’indirizzo e-mail info@traumaeviolenza.it;

Contattando il numero 3924401930 – Inviando un messaggio WhatsApp al numero 3920666515 o scrivendo sulle chat attive che trovate nei siti www.traumaeviolenza.itwww.formazionecontinuaviolenza.it, www.delittifamiliari.it.

Martedì 16 novembre ore 18:00 – LIVE WEEKLY

I delitti familiari: il tentato fratricidio di Bolzano.

È possibile seguire le dirette FCV WEEKLY sulla pagina Facebook dell’Associazione Italiana di psicologia e Criminologia e sul profilo Facebook di Massimo Lattanzi e canale YouTube dell’AIPC Osservatorio Nazionale Stalking

Qui è possibile ascoltare i podcast di Formazione Continua Violenza sul canale Spotify dell’A.I.P.C. 

https://open.spotify.com/show/3CWpZW8pFqFexLfg1CiOWQ?si=oNN7YmmLQMq0crAEVeYH-w

Qui è possibile sfogliare l’e-book “il tentato fratricidio di Bolzano”  

https://flipbookpdf.net/web/site/39dcdc8c2c9ae31810b9a4532bf84a27638d8bbb202111.pdf.html

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Sintesi del laboratorio “La CONOSCIENZA come prevenzione della VIOLENZA” tenutosi a Roma presso il Liceo “Maria Ausiliatrice”.

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Nell’ambito della Campagna di prevenzione sulla violenza sono stati organizzati i primi due laboratori sabato 13 novembre 2021 dalle ore 11:00 alle ore 12:30 presso il Liceo di Roma “Maria Ausiliatrice”

La CONOSCIENZA come prevenzione della VIOLENZA. Una delle sfide più importanti per la ricerca scientifica è l’applicazione della stessa al contrasto di ogni forma di VIOLENZA. Il mese di novembre 2021, l’Associazione A.I.P.C. ha avviato la Campagna di prevenzione sulla violenza, denominata: “La CONOSCIENZA come prevenzione della VIOLENZA”.

FCV LIVE WEEKLY. L’approfondimento settimanale dedicato ai delitti familiari ogni martedì alle ore 18:00 si potrà seguire sulla pagina Facebook dell’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia, sul profilo Facebook di Massimo Lattanzi e sul canale YouTube dell’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia – Osservatorio Nazionale Stalking.

Qui è possibile ascoltare i podcast di Formazione Continua Violenza sul canale Spotify dell’A.I.P.Chttps://open.spotify.com/show/3CWpZW8pFqFexLfg1CiOWQ?si=oNN7YmmLQMq0crAEVeYH-wù

Webinar gratuito 25 novembre 2021 “La CONOSCIENZA come prevenzione della VIOLENZA” dalle ore 18:00 alle ore 19:30 su piattaforma Goto Meeting. Prenotazione obbligatoria. Sarà rilasciato l’attestato di partecipazione.

È possibile iscriversi cliccando sul link https://www.formazionecontinuaviolenza.it/2021/11/08/webinar-gratuito-la-conoscienza-come-prevenzione-della-violenza/

Ascolto e trattamento “Relazioni disfunzionali e violente”

Il primo colloquio (in presenza o a distanza) individuale, di coppia o di gruppo/familiare è gratuito, eventuali training (in presenza o a distanza) individuali, di coppia o di gruppo/familiare prevedono un contributo spese così come la valutazione dell’indice di disfunzionalità relazionale/valutazione del rischio.

I canali per accedere ai servizi e alla loro prenotazione obbligatoria sono:

Numero di cellulare 3924401930 attivo dal lunedì alla domenica dalle ore 12:00 alle ore 16:00;

Messaggi WhatsApp 3920666515 attivo dal lunedì alla domenica dalle ore 12:00 alle ore 16:00;

L’indirizzo mail info@traumaeviolenza.it.

É possibile contribuire donando il 5×1000 C.F. 97238660589, fare delle donazioni liberali sia come singolo che, come azienda, le donazioni sono detraibili dalle tasse.

Le vostre donazioni contribuiranno ad ampliare la profilassi, la valutazione del rischio, la riduzione della recidiva, l’interruzione della trasmissione intergenerazionale, infine, a prevenire in modo integrato e circolare la violenza!

Ai donatori saranno riservati dei servizi unici: molti dei quali gratuiti e altri con scontistiche dedicate.

AIUTACI AD AIUTARTI!

Qui è possibile scaricare la sintesi completa dei laboratori

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Webinar gratuito 25 novembre 2021 “La CONOSCIENZA come prevenzione della VIOLENZA” dalle ore 18:00 alle ore 19:30 su piattaforma Goto Meeting

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Campagna di prevenzione sulla violenza. Novembre 2021 – novembre 2022

La CONOSCIENZA come prevenzione della VIOLENZA. Una delle sfide più importanti per la ricerca scientifica è l’applicazione della CONOSCENZA e della SCIENZA alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di VIOLENZA. Il mese di novembre 2021, l’Associazione A.I.P.C. darà il via ad una Campagna di prevenzione sulla violenza, denominata: “La CONOSCIENZA come prevenzione della VIOLENZA”.

FCV LIVE WEEKLY. L’approfondimento settimanale dedicato ai delitti familiari ogni martedì alle ore 18:00 si potrà seguire sulla pagina Facebook dell’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia, sul profilo Facebook di Massimo Lattanzi e sul canale YouTube dell’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia – Osservatorio Nazionale Stalking.

Biografia dell’A.I.P.C. e del protocollo scientifico integrato ASVS

L’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia (A.I.P.C.) – APS, una no-profit fondata nel 2001, è formata da un’equipe multidisciplinare di professionisti volontari che si occupa della violenza in genere, in modo circolare e che si avvale di collaborazioni istituzionali. Nel 2011, con la collaborazione particolare della dott.ssa Tiziana Calzone, della dott.ssa Carmen Pellino e del dott. Massimo Lattanzi, è stato strutturato il protocollo scientifico integrato A.I.P.C. Scientific Violence Screening che prevede un assessment specifico della valutazione del rischio. Il protocollo A. S. V. S. forse unico sul panorama internazionale è applicato alla popolazione di persone che hanno vissuto (subito, agito e assistito) condotte violente, una rivoluzione “culturale” in termini di prevenzione e contrasto alla violenza, un nuovo punto di partenza. Il protocollo prevede colloqui clinici, una valutazione psicofisiologica, una psicodiagnostica specifica e un percorso integrante psicotraumatologia, mindfulness e terapia sensomotoria. I “delitti familiari”, subiti, agiti o assistiti, generano peculiari A.C.E. (Esperienze avverse nell’infanzia) e i cambiamenti neuro-bio-psico-relazionali attivatori di un’incontrollabile disregolazione emotiva e dei conseguenti acting in e acting out. Il protocollo permette di valutare e controllare la disregolazione emotiva e i conseguenti agiti.

Qui è possibile ascoltare i podcast di Formazione Continua Violenza sul canale Spotify dell’A.I.P.C. https://open.spotify.com/show/3CWpZW8pFqFexLfg1CiOWQ?si=oNN7YmmLQMq0crAEVeYH-wù

Argomenti 

La mission del webinar e della campagna è quella di diffondere la cultura scientifica applicata alla violenza. La sinergia tra neuroscienze e clinica applicata alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di violenza sarà al centro del webinar in programma il 25 novembre. Durante il webinar si descriverà il protocollo ASVS, si riporteranno i risultati del sondaggio sulle possibili correlazioni tra le variabili sesso, autolesionismo, violenza agita, violenza subita e dipendenze e si presenterà il Corso FAD in modalità ibrida con rilascio di ECM – Neuro – scienze applicate alla prevenzione della violenza. Dall’eziologia al trattamento.

Regolamento partecipazione

È obbligatorio compilare e sottoscrivere la scheda e spedirla entro le ore 13:00 dell’22 novembre 2021 in .pdf alla mail info@traumaeviolenza.it.  Il Workshop si terrà a distanza sulla piattaforma gratuita Goto Meeting. Si riceverà via e-mail il link di partecipazione. Dopo aver cliccato sul link, NON attivare il microfono e la webcam SENZA il permesso dell’amministratore. Di seguito le semplici indicazioni da seguire. È necessario un pc, un tablet o uno smartphone con un collegamento internet Wi-Fi o 4G. La piattaforma gratuita Goto Meeting è un applicativo molto intuitivo: si riceve via e-mail un invito che consente di accedere liberamente al servizio da ogni città o nazione. L’invito include un link, con un semplice click si accede alla piattaforma. L’accesso con Smartphone o Tablet prevede il download dell’App, compatibile con IOS e Android.

Prenotazione obbligatoria. Sarà rilasciato l’attestato di partecipazione.

Qui è possibile scaricare la scheda d’iscrizione da compilare obbligatoriamente per l’iscrizione:

Ascolto e trattamento “Relazioni disfunzionali e violente”

Il primo colloquio (in presenza o a distanza) individuale, di coppia o di gruppo/familiare è gratuito, eventuali training (in presenza o a distanza) individuali, di coppia o di gruppo/familiare prevedono un contributo spese così come la valutazione dell’indice di disfunzionalità relazionale/valutazione del rischio.

I canali per accedere ai servizi e alla loro prenotazione obbligatoria sono:

Numero di cellulare 3924401930 attivo dal lunedì alla domenica dalle ore 12:00 alle ore 16:00;

Messaggi WhatsApp 3920666515 attivo dal lunedì alla domenica dalle ore 12:00 alle ore 16:00;

L’indirizzo mail info@traumaeviolenza.it.

É possibile contribuire donando il 5×1000 C.F. 97238660589, fare delle donazioni liberali sia come singolo che, come azienda, le donazioni sono detraibili dalle tasse.

Le vostre donazioni contribuiranno ad ampliare la profilassi, la valutazione del rischio, la riduzione della recidiva, l’interruzione della trasmissione intergenerazionale, infine, a prevenire in modo integrato e circolare la violenza!

Ai donatori saranno riservati dei servizi unici: molti dei quali gratuiti e altri con scontistiche dedicate.

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Campagna di prevenzione sulla violenza

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Novembre 2021 –  novembre 2022

La CONOSCIENZA come prevenzione della VIOLENZA

Una delle sfide più importanti per la ricerca scientifica è l’applicazione della CONOSCENZA e della SCIENZA alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di VIOLENZA. Il prossimo mese di novembre 2021, l’Associazione A.I.P.C. darà il via ad una Campagna di prevenzione sulla violenza, denominata: “La CONOSCIENZA come prevenzione della VIOLENZA”.

L’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia (A.I.P.C.), una no-profit fondata nel 2001, è formata da un’equipe multidisciplinare di professionisti volontari che si occupa della violenza in genere, in modo circolare e che si avvale di collaborazioni istituzionali.

Nel 2011, con la collaborazione particolare della dott.ssa Tiziana Calzone, della dott.ssa Carmen Pellino e del dott. Massimo Lattanzi, è stato strutturato il protocollo scientifico integrato A.I.P.C. Scientific Violence Screening che prevede un assessment specifico della valutazione del rischio. Il protocollo A. S. V. S. forse unico sul panorama internazionale è applicato alla popolazione di persone che hanno vissuto (subito, agito e assistito) condotte violente, una rivoluzione “culturale” in termini di prevenzione e contrasto alla violenza, un nuovo punto di partenza. Il protocollo prevede colloqui clinici, una valutazione psicofisiologica, una psicodiagnostica specifica e un percorso integrante psicotraumatologia, mindfulness e terapia sensomotoria. I “delitti familiari”, subiti, agiti o assistiti, generano peculiari A.C.E. (Esperienze avverse nell’infanzia) e i cambiamenti neuro-bio-psico-relazionali attivatori di un’incontrollabile disregolazione emotiva e dei conseguenti acting in e acting out. Il protocollo permette di valutare e controllare la disregolazione emotiva e i conseguenti agiti.

Ricerche di tipo epidemiologico in Italia ci riproducono una tragica realtà della popolazione italiana, sia maschile che femminile. La popolazione sarebbe colpita per oltre il 30% circa dalla violenza “manifesta” e da una percentuale, di gran lunga superiore a quella manifesta definita “numero oscuro”. È comprensibile come si possa parlare di epidemia. La disciplina biomedica che studia la distribuzione e la frequenza con cui si manifestano le malattie è l’epidemiologia: essa approfondisce il ritmo con cui si manifestano le malattie e le condizioni che favoriscono od ostacolano il loro sviluppo.

Come stiamo imparando in questi ultimi due anni, l’efficacia del vaccino è valutata in termine di interruzione della propagazione dell’agente patogeno e di limitazione dei sintomi più gravi e pericolosi.

Il protocollo A.S.V.S. seguendo i criteri della epidemiologia e della profilassi presuppone la conoscenza della eziologia e patogenesi della malattia “violenza”. In particolare, il protocollo esamina peculiari A.C.E. (Esperienze avverse nell’infanzia) e i cambiamenti neuro-bio-psico-relazionali attivatori di un’incontrollabile disregolazione emotiva e dei conseguenti acting in e acting out. Il protocollo permette di valutare e controllare la disregolazione emotiva e i conseguenti agiti, quindi il fattore di rischio.

Le attività in programmazione sono quelle che l’equipe multidisciplinare di professionisti dell’A.I.P.C. svolgono quotidianamente da circa 20 anni, la campagna intende far conoscere ulteriormente il protocollo e consentire una profilassi più ampia possibile. 

Il primo colloquio (in presenza o a distanza) individuale, di coppia o di gruppo/familiare è gratuito, eventuali training (in presenza o a distanza) individuali, di coppia o di gruppo/familiare prevedono un contributo spese così come la valutazione dell’indice di disfunzionalità relazionale/valutazione del rischio.

I canali per accedere ai servizi e alla loro prenotazione obbligatoria sono:

Numero di cellulare 3924401930 attivo dal lunedì alla domenica dalle ore 12:00 alle ore 16:00;

Messaggi WhatsApp 3920666515 attivo dal lunedì alla domenica dalle ore 12:00 alle ore 16:00;

L’indirizzo mail info@traumaeviolenza.it.

É possibile contribuire donando il 5×1000 C.F. 97238660589, fare delle donazioni liberali sia come singolo che, come azienda, le donazioni sono detraibili dalle tasse.

Le vostre donazioni contribuiranno ad ampliare la profilassi, la valutazione del rischio, la riduzione della recidiva, l’interruzione della trasmissione intergenerazionale, infine, a prevenire in modo integrato e circolare la violenza!

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Podcast: Rubrica delitti familiari, settembre 2021

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Podcast “Rubrica delitti familiari, settembre 2021”. Il delitto familiare è un tipo di delitto che si basa su
ragioni e motivazioni profonde e difficili da individuare. La vittima può costituire oggetto di odio, invidia,
frustrazione e proiezione oppure può essere una persona verso cui si prova un profondo senso di colpa che
può motivare il persecutore alla sua messa in atto (A.I.P.C. 2013). A tale definizione si farà riferimento in
questa rubrica. Info 3924401930 – info@traumaeviolenza.it;
Sei uno psicologo, uno psicoterapeuta, un assistente sociale, un operatore delle forze dell’ordine, un
avvocato o un giudice e sei interessato ad una consulenza o una supervisione su un caso di violenza o di un delitto familiare? Invia una mail a esperto@formazionecontinuaviolenza.it
Nel mese di novembre 2021 sarà ripetuta la campagna di sensibilizzazione “Fermiamo insieme i traumi e la
violenza”.

La campagna ha come obiettivo quello di contribuire all’interruzione della possibile trasmissione
intergenerazionale dei traumi e della violenza e come destinatari principali i singoli con difficoltà relazionali,
le coppie che intendono diventare genitori e i ragazzi in età preadolescenziale. Se volessi partecipare e
collaborare alla campagna invia una mail a info@traumaeviolenza.it
CENTRO VTITTIME E AUTORI DI VIOLENZA IN GENERE (Uomini e donne)
Dalle 12:00 alle ore 16:00, puoi richiedere una consulenza o un orientamento gratuito tutti i giorni, festivi
compresi:
Inviando una mail all’indirizzo e-mail info@traumaeviolenza.it;
Contattando il numero 3924401930 – Inviando un messaggio WhatsApp al numero 3920666515 o scrivendo
sulle chat attive che trovate nei siti www.traumaeviolenza.itwww.formazionecontinuaviolenza.it,
www.delittifamiliari.it.
Martedì 12 ottobre alle ore 18:00 – Diretta LIVE
I delitti familiari: Il matricidio di Cremona, l’analisi del rischio di recidiva.
È possibile seguire le dirette FCV sulla pagina Facebook dell’Associazione Italiana di psicologia e
Criminologia e sul profilo Facebook di Massimo Lattanzi.
Qui è possibile ascoltare i podcast di Formazione Continua Violenza sul canale Spotify
dell’A.I.P.C. 

https://open.spotify.com/show/3CWpZW8pFqFexLfg1CiOWQ?si=oNN7YmmLQMq0crAEVeYH-w

Qui è possibile sfogliare l’e-book “Rubrica delitti familiari, settembre 2021”
https://flipbookpdf.net/web/site/f2ac9e5e6b8ef635b8e3a75d70fa45aa8e95644d202110.pdf.html

Qui è possibile ascoltare il podcast “Rubrica delitti familiari, settembre 2021”

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